Negli ultimi tempi anche a causa del caro prezzo del petrolio stà aumentando sempre più l'interesse verso fonti alternative. Purtroppo stò assistendo sempre più a dimostrazioni di continua ignoranza e sopratutto di opposizione a queste fonti (sopratutto l'eolico) per motivi estetici.
Volevo far notare a questi cari oppositori che prima di occuparsi dell' eolico dovrebbero preoccuparsi della deturpazione del paesaggio creata dall'abusivismo edilizio.
Oppure della deturpazione delle antenne per i telefoni cellulari
Oppure della deturpazione del paesaggio creata dagli incendi dolosi.
Oppure della deturpazione di una petroliera che affonda.
Oppure della deturpazione delle raffinerie.
Oppure della deturpazione delle piattaforme petrolifere.
Oppure dalla deturpazione della fauna creata dalle centrali elettriche a combustibili fossili oppure se proprio ci tenete anche alla deturpazione del paesaggio creata dalle industrie che producono pannelli fotovoltaici.
Io penso che l'eolico insieme alle celle a combustibile (ad idrogeno) potrebbero coprire il fabbisogno di energia fino al 70 % sopratutto in Italia che possiede un sacco di posto per quanto riguarda l'eolico off-shore. Pensate a quanti parchi eolici potremo costruire con i soldi di una centrale nucleare.
Considerando poi che i costi di manutenzione sarebbero molto inferiori ed i materiali completamente riciclabili in caso di smantellamento.
Oltretutto sarebbe anche una fonte strategica in quanto non centralizzata. Qualsiasi rottura di impianti taglierebbe pertanto l'energia solo a certe zone.
Vi sarebbe minor lunghezza delle linee di distribuzione dell'energia elettrica (che attualmente disperdono il 30 % dell'energia che trasportano).
E poi venite a dirmi che deturpano il paesaggio.
Ci sono delle ville in riva al mare che andrebbero demolite immediatamente.
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